Abitudini che fanno ingrassare

Abitudini che fanno ingrassare

28 Aprile 2019 Off Di Beatrice
Ti piace l'articolo? Condividilo!

Il motivo per cui molte diete falliscono è che si concentrano troppo su grammi e calorie, senza preoccuparsi delle ragioni che spingono le persone a desiderare un cibo. All’origine dei chili di troppo, infatti, spesso non c’è solo la fame, ma le brutte abitudini.

Stanchezza, mancanza di riposo, preoccupazioni, stress, noia, emozioni negative e stili di vita scorretti possono spingere ad avere voglia di preferire un certo alimento piuttosto che un altro e a mangiare di più.

Tutti sappiamo quanto difficile sia iniziare una nuova dieta ma soprattutto quanto sia odioso riprendere i chili persi con tanta fatica, con estrema facilità.In molti si chiedono quale sia la causa, quale arcano mistero si nasconda dietro questo ricorrente evento o quale difettoso meccanismo metabolico sia alla base di tutto ciò.

Bé, la risposta più sensata a queste domande è da ricercare nella quotidianità, nei gesti di ogni giorno, nelle abitudini che difficilmente cambiano.

Per questo motivo, con questa piccola guida, cercheremo di smascherare alcune malsane abitudini corresponsabili dei chili di troppo, aiutandoti così a gestire la tua forma fisica, nella maniera migliore e più “naturale” possibile.

1. Sedentarietà

Sicuramente tra le principali abitudini responsabili del sovrappeso vi è la sedentarietà.
L’attività fisica, infatti, oltre ad incidere sul dispendio calorico, permettendoti tra l’altro qualche strappo dietetico, contribuirebbe al mantenimento di un organismo sano ma soprattutto metabolicamente efficiente.
10 mila passi giornalieri sarebbero il primo strumento per interrompere questo malsano vizio ed avviare un circolo virtuoso di eventi.

2. Scordarsi di bere

“Ricordati di bere almeno 2L di acqua al giorno, e scegli l’acqua più adatta alle tue esigenze.

Bere acqua, ad esempio, aiuta un abbassamento della pressione in caso di ipertensione, poiché stimola la diuresi attraverso la quale il corpo elimina il sodio in eccesso, riducendo di conseguenza la pressione sanguigna. Favorisce la regolarità intestinale, poiché un giusto apporto di liquidi contribuisce alla formazione di feci più morbide evitando il rischio di stitichezza; depura fegato e reni. Migliora l’elasticità e il tono dei tessuti e dei muscoli aumentandone il volume. Diminuisce la viscosità del sangue rendendolo più fluido e aiuta a mantenere la temperatura corporea attraverso la sudorazione.

Mantenersi idratate è di fondamentale importanza per mantenere un organismo in perfetta forma, ci sono anche applicazioni che possono aiutarti e “ricordarti” quando bere

Qua sotto puoi scaricare l’applicazione Hydro:

3. Scordarsi gli spuntini

Gli spuntini acquisiscono un ruolo di fondamentale importanza nella gestione del peso corporeo e più in generale del metabolismo.

Spuntini sani, effettuati a mezza mattinata e nel pomeriggio, oltre ad appagare la sensazione di appetito, aiuteranno il tuo metabolismo a rimanere attivo ed efficiente.
Fruttafrutta seccayogurtverdure crude e anche cioccolato fondente possono essere dei break sani e gustosi.

4. Saltare i pasti principali

Impegni lavorativi o false credenze, spesso ci portano a saltare i pasti principali, incuranti degli effetti deleteri sul nostro organismo. Spesso ci troviamo a saltare il pranzo, e questo spingerà il nostro corpo a ricercare più cibo a cena, sbilanciando completamente il profilo nutrizionale, e facendoci recuperare velocemente qualche chilo di troppo.

5. Esagerare con i caffè

Note sono le proprietà della caffeina e dei polifenoli del caffè, tra le quali spicca quella antiossidante e anche dimagrante.

Tuttavia, tra un incontro di lavoro o una chiacchiera tra amici è molto facile esagerare. E se addolciamo il caffè con dello zucchero, anche quel caffè in più, moltiplicato per 365 giorni l’anno, impatterà negativamente sul peso corporeo e sul profilo ormonale.

6. Saltare la colazione

La colazione è il pasto più importante della giornata, tuttavia molte persone saltano questo importante appuntamento.  Un caffè e via… quante volte la tua colazione si è ridotta a questo.

Diversi studi dimostrano come una sana colazione, con la presenza anche di una componente proteica, oltre ad incidere positivamente sul rendimento scolastico o lavorativo, eserciti un’azione positiva sul calo peso, mantenendo attivo il metabolismo.
Quando si salta la colazione, si mangia troppo durante il pranzo e la cena e si incoraggia il corpo ad immagazzinare più calorie.
Il metabolismo tende a diminuire quando si va a dormire, la prima colazione è fondamentale per avviarlo. Un metabolismo più veloce permette di bruciare più calorie durante la giornata. Questa è una delle ragioni per cui coloro che non saltano la colazione sono più in forma.

7. Frutta a cena

La sensazione di freschezza e leggerezza, che dona la frutta, spinge facilmente in errore, mascherando invece il contenuto di zuccheri, decisamente rilevante. Cenare con sola frutta è una delle abitudini ricorrenti più frequenti tra le donne, soprattutto dopo pranzi leggermente più ricchi, quindi, si tradurrebbe nutrizionalmente e metabolicamente in un carico di zuccheri ed in un conseguente rialzo glicemico ed insulinemico.

8. Mangiare velocemente

Oltre a compromettere seriamente la digestione ed il successivo assorbimento, mangiare velocemente spinge inevitabilmente a mangiare di più.
Sedersi a tavolamasticare lentamente ed apprezzare i sapori sono le basi indispensabili per un sano e gustoso dimagrimento.

Quindi mastica con cura ogni boccone almeno dieci volte prima di inghiottire. Mangerai di meno, ti sentirai più sazia prima e a fine pasto meno gonfia.

9. Sempre connessa

Se hai l’abitudine di consumare i pasti davanti a PC, tablet e smartphone, rischi di assumere più calorie di quelle che ti servono realmente.

«Mangiare non è solo una questione di stomaco, ma anche di testa. Se il cervello non entra in modalità “pasto”, ma è distratto da altre attività, può non percepire che si sta consumando un pranzo o una cena. Si rischia così di non raggiungere la sensazione di sazietà o avvertirla solo per poco tempo», affermano i nutrizionisti.

Cosa fare? Mangia seduta a tavola lontano da dispositivi elettronici che possano distrarti durante il pasto. Ti aiuterà a concentrarti su ciò che stai mangiando e a capire più facilmente il momento in cui sei sazia.

10. Piatti troppo grandi

Guardare un piatto con dentro una pietanza, ma per la maggior parte vuoto, può darti l’impressione che stai mangiando troppo poco e questa convinzione potrebbe portare alla non sazietà o ad avere fame subito dopo. Un piatto più piccolo, ma ben pieno, lancia invece il messaggio che stai mangiando una buona porzione, con soddisfazione non solo dello stomaco ma anche del cervello.

11. Dormire poco

Un corpo stanco è sottoposto a stress, per cui le reazioni metaboliche potrebbero non essere efficienti. Inoltre più ore si resta svegli più aumentano le occasioni per mangiare, per cui, se si ha l’abitudine di andare a dormire molto tardi, si può avvertire di nuovo fame e cadere in tentazione. La mancanza di riposo fa poi aumentare la voglia di alimenti ipercalorici come dolci e cibi salati e diminuire il consumo energetico.

12. Riempire le dispense

Per arginare alcuni errori ricorrenti, i consigli fondamentali sono 3:

  • fai la spesa sempre a stomaco pieno;
  • preferisci la spesa giornaliera, evitando provviste e acquisti inutili;
  • evita l’acquisto di bevande gassate e cibi pronti

Se riconosci qualcuna delle tue abitudini, prova a correggerle immediatamente ed i risultati non tarderanno.

Ti piace l'articolo? Condividilo!