Antiparassitari per cani e gatti

Antiparassitari per cani e gatti

6 Aprile 2019 Off Di Beatrice
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Alcuni consigli e semplici regole per godervi al meglio le giornate primaverili in compagnia del vostro amico a quattro zampe ed evitare che il cane presenti infestazioni parassitarie o ancor peggio possa contrarre malattie pericolose.

Finalmente è arrivata la primavera!
Quanti di voi attendevano il momento per uscire in passeggiata con il vostro fedele amico? Ma perché il divertimento sia assicurato, non basta il bel tempo, occorre anche l’equipaggiamento giusto e che il cane le passeggiate siano “sicure”.
Le passeggiate sono più sicure se il vostro cane è vaccinato: le insidie sono sempre dietro l’angolo, specialmente se il vostro cane è particolarmente avventuriero o curioso. E’ inoltre opportuno utilizzare un antiparassitario (per pulci, zecche e zanzare) adeguato. Con una protezione completa e tempestiva il tuo amico a quattro zampe potrà godersi la natura senza rischi.

Sono tanti i parassiti che possono infestare cani gatti. E altrettanto differenti sono le conseguenze: dal semplice e fastidioso prurito fino a problemi più seri da curare con farmaci. La miglior cura è la prevenzione: i trattamenti antiparassitari vanno fatti anche se l’animale è sano, tenendo conto anche delle abitudini e dello stile di vita. È importante che i nostri amici siano sempre protetti, soprattutto nel periodo più a rischio dai primi caldi (circa aprile) fino alla fine dell’autunno (tutto ottobre), ma con il minor rigore delle stagioni fredde, il problema si sta ampliando a quasi tutto l’anno. Per questo è necessario scegliere l’antiparassitario giusto.

PARASSITI INFESTANTI:

PULCI

La pulce adulta è un parassita permanente, che tende a restare definitivamente sullo stesso animale; si riproduce in circa 48 ore dopo il primo pasto di sangue. Ogni femmina può deporre in media 20-30 uova al giorno per 50-100 giorni, durante il corso della sua breve vita. Le uova cadono al suolo e si schiudono in 3-7 giorni, dando origine a larve che si depositano in genere tra le fibre dei tappeti o della moquette. Dopo alcune metamorfosi, la larva produce un bozzolo e si trasforma in adulto in circa 12 giorni. Se nell’ambiente non ci sono animali, le larve possono restare nel bozzolo dove sopravvivono anche parecchi mesi. Se invece sono presenti cani e gatti, le pulci adulte emergono rapidamente. Le condizioni ambientali condizionano il ciclo biologico della pulce che comunque è presente durante tutto l’anno.
Oltre a causare una dermatite allergica al morso della pulce in soggetti sensibili, questo parassita può essere vettore di vermi e batteri. 

ZECCHE

Le zecche sono grossi acari che salgono sull’animale per nutrirsi di sangue, attaccandosi in genere su aree a cute sottile, come le orecchie, lo scroto, i capezzoli o la superficie interna degli arti. Secondo la specie, la zecca necessita di più pasti di sangue sullo stesso ospite o su diversi animali, per completare il suo ciclo evolutivo. La durata del ciclo è condizionata dal clima. In genere la femmina, dopo essersi accoppiata, inizia a nutrirsi sull’animale ospite; in seguito cade sul suolo e inizia a deporre le uova in sedi protette, come fessure del pavimento o soffitte, da 3000 a 10000 uova per volta, dopo di che muore. Le larve poi si spostano e raggiungono battiscopa, infissi, cornici, tende e mobili. A questo punto avviene l’infestazione del cane. Il rischio di infestazione è maggiore in primavera e autunno, ma in certe condizioni di umidità relativa può essere abbondante anche in estate e, in alcuni luoghi, per tutto l’anno.

Le zecche possono causare:
• danni diretti: anemia, infezioni nel punto di inoculo, neuro tossicità;
• danni indiretti: trasmissione di agenti patogeni quali virus, batteri, protozoi, rickettsie ed elminti.

In particolare una zecca, Ixodes ricinus, infestando anche l’uomo, può trasmettere una spirocheta che causa una malattia seria e complessa, la malattia di Lyme.
Per questo è di fondamentale importanza utilizzare regolarmente, soprattutto nei mesi più caldi, antiparassitari che abbiano un’azione efficace anche contro le zecche.

ZANZARE e FLEBOTOMI

Le zanzare quando pungono, oltre a essere molto fastidiose per i nostri animali, possono trasmettere le larve di filaria.
In primavera una delle patologie più allarmante è la filaria (o filariosi) che viene trasmessa all’animale tramite la puntura di una zanzara e le prime uova si schiudono proprio ad inizio primavera. In condizioni di temperatura ottimali, la diffusione e la brevità del ciclo riproduttivo della zanzara, sono fattori che facilitano enormemente la diffusione di questa patologia. L’insetto inietta nel sangue una larva che cresce diventando un verme che, attraverso l’apparato circolatorio, migra fino al cuore e ai polmoni del 4 zampe, provocando problemi a livello di apparato cardio- respiratorio. I sintomi della filaria sono purtroppo sempre tardivi, per questo è buona norma fare uno specifico esame del sangue almeno un anno sì e un anno no, per poter eventualmente intervenire ricercando gli anticorpi antifilaria.

I flebotomi sono i vettori di una grave malattia protozoaria del cane, la Leishmaniosi, presente in tutto il bacino del Mediterraneo (ultimamente anche in alcune aree al nord d’Italia), caratterizzata clinicamente da una forma muco-cutanea e da una forma viscerale.
L’attività di questo vettore si realizza nelle ore crepuscolari e notturne con picco dopo il tramonto, e quando le temperature sono tra i 15 e i 20° C. Durante il giorno, invece, rimane protetto e al sicuro rifugiandosi in luoghi oscuri come abitazioni, cantine, crepe dei muri, delle rocce e del suolo o anche buchi degli alberi. Durante le ore della sua attività, questo esegue il pasto di sangue sull’ospite, consentono cosi il proseguimento del ciclo biologico del parassita che ha internalizzato.
La profilassi può essere effettuata attraverso l’uso combinato di insetto repellenti, spot on o a collare e spray, usati per tutto il periodo primavera-estate. Esiste anche la possibilità di aumentare le difese dell’organismo contro questa brutta malattia con un vaccino o con una profilassi orale. L’uso di insetto repellenti rimane comunque di importanza fondamentale contro la Leishmaniosi.

Che tipo di prodotto usare?

Gli antiparassitari si possono facilmente trovare in farmacia o nei negozi specializzati. Si tratta di pipette, collarini, diffusori ed altro, in grado di repellere o uccidere il parassita. Esistono 4 famiglie di principi attivi, ognuno adatto a parassiti differenti o specie differenti Fipronil, Permetrina, Imidacloprid, Deltametrina.
E’ bene puntualizzare che attualmente non esiste, sia per il cane che per il gatto, un prodotto unico che possa proteggere da tutti i parassiti. Per questo è importate scegliere la combinazione di prodotti adeguata per proteggere i nostri amici nel modo migliore, tenendo conto dell’area geografica, della razza e dell’età e dello stile  di vita.
E’ meglio non fidarsi del “fai da te” in quanto non sempre è facile fare la scelta giusta, sia perché in commercio ce ne sono davvero molti, sia perché in determinate situazioni alcuni prodotti possono avere degli svantaggi e causare problemi. Chiedete sempre al vostro veterinario di fiducia.


Fipronil

Principio attivo che agisce repellendo zecche, pulci e pidocchi ma non uccide le larve. Adatto per cani adulti, cuccioli, gatti e gattini. Il Fipronil agisce uccidendo i parassiti adulti ma non le uova e le larve se già depositate (ecco perchè bisogna agire prima che comincino ad infestare effettivamente l’animale). Ha un effetto estremamente rapido in quanto uccide le pulci in 24 ore e zecche e pidocchi in 48.


Fipronil +  S-methoprene 

La si trova nel Frontline Combo che, come sopra ha la stessa soglia di protezione. La differenza con il precedente è che il S-methoprene agisce anche sulle uova, inibendone lo sviluppo anche delle larve. Permette quindi quella che si chiama “disinfestazione ambientale”, ovvero ripulisce completamente da possibili nuove infestazioni per 8 settimane.


Permetrina

La Permetrina la si trova nelle pipette di Exspot, indicato per il trattamento dei principali parassiti esterni del cane (pulci, pidocchi, zecche e zanzare). Va applicato esclusivamente ai cani e a i cuccioli a partire dalle 2 settimane.


Permetrina + Fipronil

Questa è altamente tossica per i gatti, è alla base degli antiparassitari per cani Frontline Tri-Act e di Virbac Effitix.
E’ attivo anche contro i pappataci per 3 settimane e contro le zanzare comuni (Culex Pipiens) per 4 settimane , oltre che per zecche, pulci, acari e mosche cavalline. Si tratta di uno spot on a base di finopril e permetrina, quindi tossico per i gatti e conigli.


Imidacloprid + Permetrina

Questo lo si trova nei prodotti Advantix, da utilizzare solo per la protezione dei cani. Agisce rapidamente, in 24 ore, uccidendo le forme adulte, ha un effetto repellente fino ad esaurimento del principio. Resistente all’acqua e con validità 30 giorni. A base di Imidacloprid e Permetrina, è molto potente (quindi anche più tossico) e protegge il cane da: zanzare e flebotomi,  pulci (comprese le larve) e zecche, quindi riduce il rischio di trasmissione di malattie come Borreliosi, Rickettsiosi, Ehrlichiosi e la temutissima Leishmaniosi.


ATTENZIONE: NON E’ ATTIVO CONTRO LA FILARIA
E’ quindi un prodotto molto completo, che però può dare problemi di prurito anche importanti e mette un pò di sonnolenza dopo l’applicazione.


Imidacloprid + Flumetrina

E’ la combinazione di principi attivi del collare Seresto per cani ha un effetto anche su flebotomi, mosche, zanzare, pulci, zecche e pidocchi. Ideale per la protezione del proprio amico a 4 zampe anche contro la Leishmaniosi, offre protezione fino a 8 mesi.
Grazie ad un sistema innovativo (polymer matrix), rilascia in modo controllato e costante un basso quantitativo di antiparassitario. E’ adatto anche ai cuccioli a partire dalle 7 settimane d’età.


Deltametrina

La deltametrina è il principio attivo del collare antiparassitario per cani Scalibor. Agisce rapidamente a contatto con il parassita. Può essere utilizzata in abbinamento al Fipronil e svolge effetti multipli:

  • Effetto repellente: Le zanzare tendono a non avvicinarsi all’ospite.
  • Knock – down: Gli insetti che riescono a raggiungere l ‘ospite sono colpiti da incoordinazione motoria.
  • Anti-feeding: I segni neurologici impediscono l’alimentazione.
  • Effetto letale: Il parassita viene ucciso.

Collare che protegge da zecche, pulci ma soprattutto è un ottimo scudo contro i pappataci. Dura dai 4 ai 6 mesi.
Può essere usato anche sui cuccioli di età superiore alle 7 settimane e sulle femmine in allattamento.
NOTA: il cane trattato con scalibor NON deve dormire a contatto con le persone soprattutto i bambini, quindi coloro che hanno questa abitudine devono starci attenti. Tossico per i gatti.


Se hai cane e gatto in casa bisogna stare molto attenti


Antiparassitari naturali, funzionano?

Oramai in commercio è largamente diffusa la presenza di antiparassitari naturali. Sono composti a base di elementi provenienti dalla natura.
Per contribuire a difendere il benessere dei vostri animali la Natura ci offre strumenti sicuri ed efficaci: a cominciare dall’Olio di Neem
principio fondamentale di questa linea e particolarmente sgradito a insetti e parassiti.

C’è da tenere conto di una cosa: se l’antiparassitario chimico ha un effetto “immediato e duraturo”, i prodotti naturali non sono così celeri. Come si sente dire spesso, sono sinergici, ovvero necessitano di un complesso “a tutto tondo” per integrare l’effetto ovunque, durante le passeggiate, in casa, nel giardino… Insomma, sicuramente sono meno pratici di quelli chimici, ma hanno un grandissimo vantaggio: non danno allergie e non “inquinano” il nostro ambiente.

PUO’ ESSERE USATO ANCHE NEI CASI IN CUI UN ANIMALE NON PUO’ UTILIZZARE I CLASSICI ANTIPARASSITARI. ESEMPIO SU CUCCIOLI, ANIMALI CONVALESCENTI, ANZIANI O MALATI.


Come applicare l’antiparassitario su cane e gatto?

Dipende dal tipo di antiparassitariole pipette devono essere applicate tra le scapole del cane e del gatto, spostando accuratamente il pelo e permettendo il contatto diretto con la pelle. Non si tratta di un’applicazione invasiva ed impedisce all’animale di leccare la zona e così d’intossicarsi. Con il movimento e l’assunzione, il principio attivo si espanderà e garantirà uno “scudo protettivo” dall’attacco dei parassiti. Il collare è il metodo più pratico: basta metterlo al collo del proprio pet e… ce ne dimentichiamo! Gli spray sono indicati per i cuccioli, ma anche per trattare un’infestazione particolarmente aggressiva. Le modalità di utilizzo più indicate sono sempre segnate sulla confezione o nel bugiardino illustrativo.

Ecco alcuni consigli per utilizzarli al meglio:

  • segui scrupolosamente le indicazioni riportate in etichetta;
  • non essere approssimativo: è importante conoscere il peso esatto del tuo animale per applicare il prodotto nel quantitativo corretto;
  • non usare mai un prodotto per cani sui gatti. Potrebbe essere fatale per il tuo amico felino (un gatto non è uguale ad un cane piccolo!);
  • non usare mai un antiparassitario su un animale malato: consulta il veterinario;
  • non mischiare né usare contemporaneamente prodotti diversi (per esempio lo shampoo più il collare);
  • segui scrupolosamente le precauzioni d’uso nel manipolare i prodotti: indossa i guanti, pantaloni lunghe e magliette a maniche lunghe;
  • area la zona dopo aver fatto il trattamento, non inalare, non fumare, non mangiare durante l’applicazione;
  • tieni i prodotti lontani dai bambini. Non fare giocare i più piccoli con il cane e il gatto subito dopo il trattamento. Non farli dormire in stanza con voi o nel letto dei tuoi bambini;
  • ricordati di coprire eventuali acquari o terrari prima di spruzzare il prodotto nell’ambiente.


Non aspettate che arrivi il caldo a procurarvi un antiparassitario, è il momento di prevenire!


Gli animali sono nostri amici incondizionatamente, che ci danno tutto senza chiedere nulla, però soprattutto dobbiamo tenere a mente che sono esseri viventi, che bisogna amare, di cui bisogna prendersi cura e soprattutto che vanno rispettati.

“Perché ti danno tutto, senza chiedere niente. Perché contro il potere dell’uomo con le armi sono indifesi.
Perché sono eterni bambini, perché non sanno cos’è l’odio ne la guerra. Perché non conoscono il denaro e si consolano solamente con un posto dove rifugiarsi dal freddo. Perché si fanno capire senza proferire parola, perché il loro sguardo è puro come la loro anima.
Perché non conoscono né l’invidia né il rancore, perché il perdono è ancora naturale in loro. Perché vivono senza avere una lussuosa dimora. Perché non comprano l’amore, semplicemente lo aspettano e perché sono nostri compagni, eterni amici che niente potrà separare. Perché sono vivi.

Per questo e altre mille cose meritano il nostro amore. 

Madre Teresa di Calcutta

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