Bambini e tecnologia, generazione digitale

Bambini e tecnologia, generazione digitale

7 Febbraio 2019 Off Di Beatrice
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Pc, tablet e smartphone sono strumenti che regalano infinite possibilità di crescita e divertimento: si può scoprire il mondo, acquisire conoscenza, divertirsi e socializzare.
Le nuove tecnologie, tuttavia, hanno anche un lato oscuro, che può portare i più giovani ad isolarsi, a perdere la capacità di concentrarsi, studiare ed interagire normalmente.

Secondo una ricerca compiuta dal Centro per la Salute del Bambino, succede che i bambini imparino prima a riconoscere e lanciare un’app, piuttosto che allacciarsi le scarpe.
La diffusione dei device digitali tra ragazzi e bambini è ormai capillare:


  • 38% dei bambini di due anni gioca e guarda video su dispositivo mobile.
  • 63% dei bambini sotto gli otto anni utilizza quotidianamente smartphone e tablet dei genitori.
  • 44% dei bambini tra 5 e 13 anni navigano abitualmente in rete.

Ormai gran parte dei bambini, riesce ad utilizzare con apparente disinvoltura il sistema touchscreen dello smartphone o del tablet quasi si trattasse di un sesto senso innato.
Capita spesso di vedere piccoli che muovono a difficoltà i primi passi senza il sostegno dei genitori, ma già capaci di giocare con le loro app preferite. Perfettamente in grado di cambiare schermata e lanciare un episodio di Pippi Calzelunghe o Peppa Pig che i genitori sono soliti mostrargli.

La tecnologia è così diffusa e naturale per i bambini, che i genitori spesso non sanno come gestirla e reagiscono sottovalutando il problema o vietando di utilizzare internet. Computer e tablet, tuttavia, non sono buoni o cattivi di per sé, bensì in relazione al modo in cui vengono utilizzati.

Le nuove direttive della società italiana di pediatria

Arriva per la prima volta dalla Società Italiana di Pediatria un documento ufficiale sull’uso di cellulari, smartphone, tablet nei bambini da 0 a 8 anni di età. Le linee guida degli specialisti italiani, sono state presentate proprio in un momento in cui in Francia i cellulari vengono vietati a scuola.

L’indicazione è molto chiara: no a smartphone e tablet per bambini sotto ai due anni d’età, soprattutto durante i pasti e prima di andare a dormire. Limitare l’uso dei device al massimo un’ora al giorno è quello che gli specialisti consigliano nei bambini tra i 2 e i 5 anni. Mentre per quelli che hanno tra i 5 e gli 8 anni non bisognerebbe superare le due ore al giorno.

I pericoli della tecnologia

Senza un’adeguata guida i bambini tendono a trascorrere troppo tempo utilizzando smartphone, tablet e pc. Un comportamento negativo che, soprattutto nell’infanzia, può provocare rischi per la salute.Troppe ore trascorse davanti ad uno schermo, ad esempio, possono tradursi in danni fisici e psicologici:

  • sovrappeso
  • sedentarietà
  • danni alla vista e all’udito per il volume eccessivo
  • scarsa capacità di concentrazione e difficoltà nello studio
  • comportamenti aggressivi e asociali.

Oltre a questi rischi, i bambini potrebbero accedere a contenuti inappropriati, violenti o pericolosi. Loro non sono ancora in grado di comprendere pienamente e che possono sconvolgerli o influenzarli negativamente.

I genitori devono insegnare ai figli ad utilizzare internet in modo sicuro, impegnandosi prima di tutto a conoscere questo strumento loro stessi. Essere consapevoli dei rischi come delle opportunità è essenziale per scegliere protezioni adeguate. L’educazione e l’utilizzo di sistemi per filtrare i contenuti efficaci e aggiornati sono i principali modi per difendere i bambini dai pericoli di internet.
E’ importante porre ai bambini dei limiti e trovare dei modi alternativi per intrattenerli e calmarli.

“I genitori, dovrebbero essere i primi a limitare l’utilizzo dei device e dare il buon esempio ai bambini che sono, soprattutto nei primi anni di vita, grandi imitatori.
Gli stessi genitori, limitando l’uso dello smartphone, guadagnerebbero tempo e opportunità per interagire maggiormente con i figli”

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