Come fare l’orto

Come fare l’orto

1 Marzo 2019 Off Di Beatrice
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Coltivare frutta e verdura nel proprio orto è un ottimo modo per accertarsi della qualità di ciò che portiamo in tavola.

Il lavoro dell’orticoltore è profondamente legato alle stagioni, è molto importante quindi tenere d’occhio il calendario, da cui dipendono i momenti della semina, del raccolto e di conseguenza tutti gli altri lavori necessari alla coltivazione. Può essere utile quindi fare un riepilogo mese per mese di cosa si raccoglie, cosa si semina e quali sono i lavori da fare nell’orto in ogni stagione.

A marzo inizia la primavera e presto ci sarà da rimboccarsi le maniche con semine e trapianti, si tratta di uno dei mesi più importanti per i lavori dell’orto perché la temperatura diventa sempre più mite e in molte zone d’Italia non c’è più rischio di gelate invernali, sono diverse anche le coltivazioni che si possono cominciare in questo mese.
Negli orti coltivati dove il clima è più favorevole si seminano gli ortaggi negli appezzamenti, direttamente sul terreno preparato tra autunno e inverno, mentre dove fa più freddo si iniziano le semine in semenzaio.

Ti illustreremo qui i passaggi essenziali per ottenere buoni risultati dal tuo orto, ma ricorda che ogni tipo di ortaggio o pianta ha bisogno di cure specifiche, passione e pazienza.
Il risultato ripagherà la fatica.


L’orto: posizione ed esposizione

TERRENO
Per prima cosa, scegliamo dove far crescere le nostre piante;
la maggior parte di esse ha bisogno di essere esposte completamente al sole per almeno 8 ore al giorno. Monitoriamo il movimento del sole, prestando particolare attenzione agli orari e alle zone in cui inizia a esserci l’ombra. Cercheremo quindi di evitare di posizionare l’orto sul lato nord di casa o sotto l’ombra di grandi alberi per gran parte del giorno.

Non importa se intendete coltivare un orto in pieno campo, in giardino o balcone, gli ingredienti principali per coltivare un orto sono:

  • sole,
  • poco vento,
  • suolo che non consente ristagni idrici
  • semini di buona qualità

Il terreno deve essere ben drenato e ricco di sostanza organica.
Per fare ciò consigliamo l’uso di un impianto di irrigazione, oltre che la concimazione del terreno con del compost, in modo che la terra possa rilasciare alle piante i nutrimenti necessari per la loro crescita. Il terreno, irrigato con l’acqua in cui è sciolto il compost e concimato con esso, è più fertile perché ha un’elevata composizione di fosforo e azoto.

IRRIGAZIONE
Da non sottovalutare è la scelta dell’impianto di irrigazione giusto, ad esempio:

  • L’irrigazione a pioggia: è caratterizzata da getti d’acqua spruzzati direttamente su grandi superfici coltivate. L’obiettivo è quello di imitare la pioggia e quindi distribuire l’acqua sotto forma di piccole gocce. Questa tecnica è economica e facile da applicare, necessita solo di pompa, tubazioni e irrigatori.
  • L’irrigazione per gocciolamento: distribuisce l’acqua in maniera graduale e mirata. Si fa gocciolare l’acqua solo sopra la zona delle radici. Questo metodo è utilizzato soprattutto nell’agricoltura arborea e frutticola. L’erogazione a goccia può essere costante o intermittente, risparmiando così un grande quantitativo d’acqua.

L’orto: preparare il terreno

L’orto può essere avviato sia in terrazza che in giardino, sia in pieno campo che in vasi.

Orto in giardino: come rendere il terreno fertile

La gestione del suolo è profondamente diversa tra chi coltiva l’orto in vaso e chi lo fa in giardino. In pieno campo sarà necessario un lavoro preliminare di preparazione del suolo, soprattutto se quel terreno non è mai stato usato per la coltivazione dell’orto o addirittura è stato a lungo calpestato e quindi ricco di zolle dure. In queste circostanze vi dovrete armare di zappa (o motozappa) e seguire una guida specifica.

Orto in vaso: il terriccio

Per iniziare scegliete un terriccio soffice universale. Al contrario della coltivazione delle piante ornamentali, la coltivazione di un orto in vaso è stagionale, quindi non avrete necessità di rinvasi. Per iniziare, comprate direttamente vasi molto capienti o sfruttate dei cassoni dotati di foro di drenaggio. Per coltivare un orto in casa (in balcone o terrazza) dovete prestare molta attenzione all’acqua di irrigazione, rischiate di alcalinizzare eccessivamente il terreno usando quella del rubinetto, quindi organizzatevi con dell’acqua piovana da raccogliere in catini.


Coltivare un orto, consigli per i principianti

Chi ha poco tempo a disposizione, oppure non ha mai neanche curato una pianta grassa, potrà avviare un orto da zero iniziando a coltivare quelli che sono gli ortaggi che richiedono poche attenzioni. In particolare potete iniziare con:

  • Tuberi come carote, patate, aglio, cipolla, ravanelli…
  • Verdure a foglia come rucola, lattuga, scarole, cicoria…
  • Piante aromatiche come basilico, rosmarino, origano…
  • Pomodori, melanzane e peperoni.
  • Carciofi, fagioli, finocchi…
  • Sedano, anguria, melone…

Vi consigliamo di partire da qui sia per l’orto in giardino 
sia per coltivare un orto in vaso.


Distanza tra le piante

Ogni pianta necessita di un proprio spazio vitale per svilupparsi al meglio. Sarebbe bene lasciare, sulla stessa fila:

  • almeno 100- 150 cm di distanza per anguria, melone e zucca
  • 50- 70 cm tra le piante di zucchine
  • 40 cm per pomodori, peperoni, melanzane, cetrioli, cavoli
  • 35 cm per le cicorie
  • 25 cm per lattughe, bietola, sedani, finocchi
  • 10 cm per cipolle, porri, agli, rucola
  • 3 cm per carote, ravanelli, prezzemoli
  • I lattughini da taglio possono essere trapiantati senza distanziare i cubetti tra loro, oppure separati in file singole e crescono bene anche in condizioni di luminosità più scarsa

L’orto: semi e semina

Per quanto riguarda i semi, questi devono essere acquistati da un vivaio di fiducia. Se li comprate in un supermercato, controllate la data di deposito e non quella di “scadenza”; i semi raramente hanno una scadenza ma c’è da dire che se sono molto vecchi, difficilmente daranno vita a piante di buona qualità.

Semina in terreno

Potrete far germogliare i semini tra tovaglioli di carta umidi oppure posizionandoli, insieme a dell’ovatta bagnata, nelle classiche scatole in cartone per le uova. Vi sono alcune verdure che vanno seminate a spaglio, in questo caso non sarà necessaria una germinazione preliminare: i semi potranno essere “sparpagliati” sul terreno di coltivazione.

Semina in vaso

Anche chi coltiva l’orto in vaso, può scegliere tra le diverse modalità di semina. Non deve necessariamente passare per i contenitori alveolati e la semina al coperto. Se i contenitori sono sufficientemente gradi (tipo le fioriere rettangolari), può addirittura seminare a spaglio!


Quando iniziare un orto

Il periodo migliore per iniziare un orto va dalla primavera inoltrata fino all’inizio estate, infatti, con le temperature più alte, è possibile eseguire la semina in pieno campo e avere tempi di germinazione migliori.
Quindi, per rispondere alla domanda iniziale, quando iniziare a coltivare un orto? La risposta è… Ora!

Iniziamo l’orto

Arrivati a questo punto il lavoro più pesante è finito ma quello che vi aspetta adesso è altrettanto importante e da questo dipenderà la produzione e il tempo che dovrete dedicare alla raccolta dei prodotti. Pensate bene a quali ortaggi desiderate coltivare e alla quantità, dividete il terreno in aeree non troppo grandi, in modo da organizzare le varie colture in settori ben delimitati, non dimenticate di considerare una distanza ragionevole per il passaggio. Le varie piantine andranno poste in solchi ben delimitati, pensando anche a come dovrete irrigare, quindi andranno realizzati trasversalmente rispetto alla pendenza che seguirà lo scorrimento dell’acqua. Pensate alla dimensione che il prodotto raggiunge poco prima della raccolta e tenetevi larghi, è bene che la pianta abbia più spazio per crescere rigogliosa. E’ meglio una pianta ben sviluppata che due più piccole non cresciute completamente per la mancanza di spazio. La preparazione del terreno è finita, ora non vi resta che scegliere gli ortaggi e trapiantarli.


Il calendario dell’orto: dalle piantine al raccolto

Per avere un buon raccolto è fondamentale sapere in quale periodo e a quale temperatura bisogna piantare ad esempio una lattuga (in campo aperto o in serra), e fra quanto tempo sarà pronta per essere raccolta. Grazie al calendario dell’orto potrete programmare e organizzare il ciclo produttivo del vostro orto in maniera da avere costantemente sulla vostra tavola sempre ortaggi e verdura fresca da gustare.

  • Gennaio: Cavoli, melanzane, pomodori, peperoni, piselli, fave
  • Febbraio: Barbabietola, crescione, valerianella (Mediante dimora all’aperto)
  • Marzo: Melone, sedano, basilico, peperoncino, lattuga, cetrioli, pomodori (al coperto); Bietola da taglio, aneto, scalogno, ravanelli, cicoria, valerianella, carote (all’aperto)
  • Aprile: sedano, basilico (al coperto); Cipolle, meloni, angurie, lattuga, cicoria, cerfoglio, zucchine (all’aperto)
  • Maggio: zucchini, lattuga, ravanelli, cerfoglio, aneto, basilico, prezzemolo, bieta da taglio, cicoria, carote, cetrioli, fagiolini, fagioli insalata, barbabietola, pomodori, melanzane, cardi, anguria (all’aperto)
  • Giugno: Carote tardive, bietola, fagioli, fagiolini, prezzemolo, bietola da taglio, broccoli, cerfoglio, cicoria, zucchina, crescione (all’aperto)
  • Luglio: bietola da taglio, fagiolini, cicoria, rucola, piselli
  • Agosto: cicoria, lattuga, bietola da taglio, cipolle invernali, rucola ravanelli
  • Settembre: prezzemolo, valerianella, cicoria, insalate da taglio, lattuga, crescione
  • Ottobre: prezzemolo, valerianella, crescione, insalata da taglio, aglio, fave
  • Novembre: fave, cime di rapa e piselli
  • Dicembre: fave, melanzane, piselli

Qua sotto potete scaricare la tabella stagionale per ogni ortaggio e frutto in pdf. Seguendo questo calendario rispetteremo il periodo di semina di ogni pianta col fine di coltivare secondo natura ed ottenere i migliori risultati. Conoscendo il calendario della stagionalità della frutta e della verdura possiamo organizzare un orto completo ed efficiente.



TRUCCHI

1 Le piante aromatiche
come il basilico, il timo, il rosmarino e molte altre possono essere delle valide alleate del vostro orto e della vostra tavola. Oltre che arricchire i vostri piatti di sapori e profumi sono infatti particolarmente adatte per attirare nel vostro giardino api, farfalle e altri insetti utili per l’impollinazione e tenere alla larga le zanzare.
Il timo è invece utile per allontanare i parassiti dalle piante mentre la menta è decisamente sgradita alle formiche.
Queste piante sono inoltre ideali come tappezzanti, che riempiono rapidamente gli spazi vuoti ed evitano la crescita di infestanti ed erbacce.

2 Non buttate i gusci delle uova!
Interrare nei vasi o in piena terra i gusci delle uova è un ottimo trucco per l’orto, perché forniscono tantissimo calcio alle piante. Inoltre oltre a essere ricchi di calcio sono anche molto utili per proteggere dai parassiti infestanti

3 Allontanare Gatti
Se nel vostro orto si aggirano dei gatti, è opportuno scoraggiali per evitare che utilizzino il vostro terreno come lettiera. Usate delle forchette di plastica, staranno lontani e non dovrete preoccuparvi di trovare brutte sorprese tra le vostre piante!

4 Camomilla
Le malattie fungine sono davvero fastidiose e proliferano molto, soprattutto in estate. Un rimedio naturale consiste nell’aggiungere al terriccio i semi di camomilla, che aiuteranno le piante anche a germogliare.

5 Acqua di cottura
Quando innaffiare le vostre piante in vaso, un ottimo modo per essere certi di dar loro il giusto apporto nutritivo è quello di riutilizzare l’acqua con cui cucinate, ad esempio dove fate cuocere la pasta, bollire le patate, le uova o la verdura, perché le sostanze nutrienti vengono rilasciate dagli alimenti in fase di ebollizione.

Il calendario dell’orto, con semine, fasi lunari, trapianti e lavori da fare in campo. Ecco a voi quindi il calendario 2019 di Orto Da Coltivare, potete scaricarlo completamente gratis e senza lasciare vostri dati personali.

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