Come pulire l’Argento

Come pulire l’Argento

10 Febbraio 2019 Off Di Beatrice
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L’argento è particolarmente delicato, vittima dell’usura del tempo. Può capitare di avere gioielli e oggetti di vario genere in argento, che si può presentare come annerito, ossidato e rovinato.

Come pulire l’argento? È possibile ricorrere a diversi metodi, ma i rimedi naturali sono tra i più efficaci e convenienti, sia per quanto riguarda il fattore risparmio che per una questione di rispetto ambientale e di salute.
In vendita, esistono diversi prodotti, ma contengono sostanze chimiche, che sarebbe meglio evitare. Le alternative non mancano e consentono di dare nuovo splendore a gioielli, cucchiaini d’argento e a quegli oggetti anneriti e ossidati per via dell’usura e del tempo, che torneranno a brillare.

Con un utilizzo frequente e sottoposti alle intemperie, i bracciali in argento si scuriscono, si ossidano e perdono tutta la loro brillantezza divenendo in alcuni casi finanche impossibili da indossare.

Il problema principale è che l’acqua è anche una grande nemica dell’argento e le sue tracce sono particolarmente visibili. Creando una patina scura, dandogli quell’aspetto opaco e spento che non si addice alla nostra argenteria.

La pulizia delle posate e delle stoviglie d’argento deve avvenire, di regola, sempre subito dopo il loro utilizzo, lavandole con acqua calda e sapone, e soprattutto asciugandole molto bene prima di riporle.

A volte i rimedi della nonna possono sembrarvi un po’ bizzarri e poco professionali, ma vi sbagliate, perché per lucidare l’argento, sono veri e propri rimedi semplici ed economici.
L’unica vera soluzione ecologica al cento per cento.

Soluzioni per lucidare l’argento:

Sale grosso e alluminio

Un rimedio efficace per le posate difficili da pulire, e anche per ciondoli, e monete, vi basterà foderare con la carta di alluminio un capiente contenitore di vetro, mettergli qualche manciata di sale grosso e quindi riempirlo con gli oggetti d’argento da pulire.
Un’alternativa potrebbe essere quella di utilizzare delle vaschette in alluminio, quelle che vengono usate per cuocere gli alimenti al forno. 
Aggiungete poi acqua bollente e aspettate un’oretta, asciugate quindi con un panno per lucidare l’argento a prova di specchio.

Bicarbonato di sodio

Fate riscaldate dell’acqua in una pentola, aggiungete quindi, per ogni litro d’acqua, 50 grammi di bicarbonato e portate a ebollizione. Fate poi raffreddare, e in seguito immergete il vostro argento in acqua fino a quando il nero dell’ossidazione sarà scomparso.
Sciacquate e lucidate l’argento molto bene.

Dentifricio

Provate anche con questo rimedio, un po’ bizzarro ma utile per lucidare l’argento. Coprite l’oggetto in argento con del dentifricio e strofinate con un panno morbido, risciacquate e asciugate bene. Così luciderete l’argento dandogli anche un buon profumo di menta.

Soda

Foderate un recipiente capiente con l’alluminio, riempite quindi di acqua calda e aggiungete un pugno di soda. Immergetevi in seguito l’argenteria, e lasciate agire per alcune ore, strofinate bene, quindi sciacquate e asciugate. Passate poi un panno morbido per lucidare l’argento.

Acqua di cottura delle patate

Un altro rimedio bizzarro, ma come ben sapete le nonne non buttavano via nulla, quindi, vi sembrerà strano, ma si potrà usare l’acqua delle patate per lucidare l’argento. Immergete gli oggetti da lucidare, in precedenza lavati con il sapone, in una soluzione ottenuta filtrando l’acqua di cottura delle patate e aggiungendovi un paio di cucchiai di aceto.
Sciacquate bene e successivamente asciugare con un panno morbido, il risultato sarà eccezionale.

CONSIGLI:

  • Ricordatevi sempre che per lucidare l’argento, dovrete utilizzate solo panni morbidi di puro cotone o microfibra per evitare di graffiare l’argenteria.
  • Un altro consiglio è d’indossate dei guanti in cotone, perché il sudore potrebbe rovinare i vostri nobili oggetti in argento.
  • Evitate i luoghi umidi o di conservare l’argento dove questo possa bagnarsi. Se indossate anelli, bracciali, collane o orecchini d’argento, ricordate di toglierli prima di lavarvi e di non lasciarli in prossimità dei lavandini. Per la stessa ragione, quando pulite l’argento, ricordate di asciugarlo attentamente.
  • Conservare l’argento con dei gessetti vicino aiuterà a contrastare l’umidità, che verrà assorbita dal gesso, impedendo che posate e gioielli si anneriscano.
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