Come risparmiare con il Kakeibo

Come risparmiare con il Kakeibo

20 Febbraio 2019 Off Di Beatrice
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Si chiama Kakeibo ed è un metodo giapponese per ridurre le spese mensili del 35%. Per metterlo in pratica è necessario creare un vero e proprio diario

Kakeibo, infatti, significa “libro mastro delle finanze delle famiglie”: è un metodo antico, che si basa sull’uso di carta e penna. Il primo documento scritto è un articolo apparso su una rivista femminile del 1905, scritto dalla giornalista Motoko Hani, che pensava che la stabilità finanziaria fosse fondamentale per la felicità di individui e famiglie.

I giapponesi sono i maestri del minimalismo e lo applicano a tutti gli aspetti della vita, che si tratti di ridurre all’essenziale l’arredamento delle case o di preparare squisiti piatti di stagione. Il cuore di questa filosofia risiede nel kakeibo: un’agenda contabile in cui annotano tutte le loro spese e gli obiettivi di risparmio. Il procedimento è semplicissimo: all’inizio di ogni mese ci si siede con il proprio kakeibo e si stabilisce una cifra da raggiungere risparmiando. Poi, settimanalmente, si annotano le spese sostenute e si compila il bilancio. Avere visivamente presenti i propri conti consente di entrare nella logica secondo cui il risparmio fa parte della vita di tutti i giorni, ed è possibile migliorarsi di mese in mese. Usando il kakeibo è più facile eliminare tutto il superfluo e concentrarsi finalmente sulle cose veramente importanti.


Per metterla in pratica è necessario creare dei fogli di calcolo in cui indicare i propri obiettivi e il proprio budget.
All’inizio di ogni mese bisogna fare un po’ di conti, pianificando con precisione quali saranno le uscite delle successive 4 settimane e rispondendo a 4 domandequanti soldi hai? Quanto ti piacerebbe mettere via? Quanto stai effettivamente spendendo? Come puoi migliorare? Questo significa che bisogna indicare qual è la cifra che si vuole conservare, mettendo in conto anche le spese extra per dei possibili imprevisti.

Le spese (le proprie uscite) dovranno essere divise in quattro categorie, dette “pilastri”:

  • Sopravvivenza: spese necessarie per vivere (alimenti, medicinali, …)
  • Cultura: dischi, libri, cinema, teatro, concerti, ecc;
  • Opzionale: cose che non servono ma che si sceglie di fare come andare al ristorante, a bere con gli amici, andare a fare shopping, ecc;
  • Extra: spese impreviste (regali, riparazioni…)

il metodo Kakeibo è super efficace per risparmiare fino al 35% poiché rende una persona più responsabile, facendole evitare i continui colpi di testa.



5 buoni motivi per usarlo:

  1. Ordine – È uno strumento pratico per riordinare le tue spese in modo semplice e sistematico.
  2. Controllo – Ti aiuterà a controllare le spese quotidiane e a classificarle in funzione della necessità.
  3. Risparmio – Ti farà ottenere un risparmio del 20-30% aiutandoti a individuare le voci critiche su cui agire.
  4. Autodisciplina – Annotare a mano, nero su bianco, tutte le spese effettuate, innesca una sorta di condizionamento psicologico che ti farà desistere dagli acquisti inutili, incentivando l’autodisciplina.
  5. Serenità – Una gestione controllata delle spese ti darà maggior sicurezza, oltre che fiducia nelle tue capacità, riducendo lo stress e favorendo la tranquillità dell’anima.

E’ necessario compare un Kakebo “già fatto”?

In libreria o direttamente su amazon, soprattutto in questo periodo, se ne trovano diversi, di diversi tipi (anche per i viaggi), e sostanzialmente funzionano tutti nello stesso modo. Se non volete acquistarlo potete anche provare a crearvelo da voi oppure scaricare direttamente l’app del risparmio (ricorda che annotare su carta aiuta a riflettere su come migliorare nella gestione delle proprie finanze, quindi l’app è sconsigliabile).



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