Come scrivere un buon Curriculum Vitae

Come scrivere un buon Curriculum Vitae

28 Aprile 2019 Off Di Beatrice
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Creare un curriculum vitae non è semplice, ma non per questo dovete farvi scoraggiare! Ci sono vari formati e infiniti esempi di cv in internet, ma prima di sceglierne uno, è meglio avere bene chiaro in mente quale sia il proprio obiettivo.

Vi sarà capitato decine e decine di volte di scrivere il vostro curriculum.
A prima vista potrebbe sembrare una cosa semplice ma, senza le giuste cautele, si rischia di trasformare un’opportunità in un disastro.

La ricerca di un lavoro non è mai semplice, richiede tempo e anche una buona informazione. Ma che fare una volta individuata un’offerta interessante? Spesso i siti internet delle aziende, accanto ai format automatici da compilare, richiedono in allegato un documento personale che riassuma le esperienze precedenti, da quelle di studio a quelle lavorative, passando per le abilità e le competenze. Si tratta del Curriculum Vitae (sigla CV). Si accompagna abitualmente alla lettera di presentazione.

Compilare un curriculum vitae è una delle cose più difficili del processo di ricerca di lavoro, ma non fatevi prendere dal panico!
Esistono talmente tanti modelli di curriculum che si tratta di una scelta difficile da compiere. Sia che vi troviate alla vostra prima esperienza di lavoro e siate a punto di creare il vostro primo curriculum, o che siate dei professionisti che hanno bisogno di rinfrescare il loro curriculum vitae, gli interrogativi che ruotano attorno a questo importante step del processo di selezione sono sempre molti.

Curriculum vitae cos’è

Ricordate sempre che il cv è un documento che vi rappresenta. Tramite a questo foglio di carta, i selezionatori dovranno essere in grado di capire molte cose di voi e della vostra carriera. Lo scopo del curriculum è quello di essere un primo biglietto da visita del candidato, di fare una bella impressione e di riuscire a incuriosire abbastanza i responsabili delle risorse umane da chiamare il candidato per un colloquio conoscitivo.

La prima cosa da tenere bene in mente quando si realizza un curriculum vitae, è di dover porre un’attenzione nei dettagli quasi maniacale. Per la maggior parte delle persone un errore di battitura, una spaziatura doppia, o un comune errore di ortografia, potranno sicuramente passare inosservati. Ma non passeranno inosservati ad un attento selezionatore, anzi! Questo è proprio il primo modo che viene messo in pratica per sfoltire la lunga lista dei candidati che inviano speranzosi il loro curriculum.

Come scrivere un curriculum vitae efficace

Un buon curriculum vitae è strutturato in blocchi e solitamente viene sviluppato in sezioni.

  • Dati anagrafici: nome, cognome, indirizzo, telefono, luogo di nascita, stato civile.
  • Esperienze formative: studi compiuti in ordine cronologico decrescente, partendo dall’esperienza più recente (master o laurea), fino al diploma superiore. Se i voti scolastici sono buoni, indicateli, diversamente è meglio farne a meno. Annotate l’argomento della tesi di laurea.
  • Esperienze professionali: Occupazione attuale e precedenti: specificando sempre la posizione ricoperta in termini soprattutto di obiettivi e responsabilità, dipendenza, collaboratori etc… e mantenendo un ordine cronologico decrescente. In questa sezione specificate eventuali conoscenze ed esperienze acquisite: che cosa si sa fare e in quali campi, con quali metodologie, trasferibilità ad altri settori, punti di forza e di debolezza. A chi ha già diverse esperienze professionali alle spalle consiglio di invertire l’ordine, parlando prima delle esperienze lavorative (iniziando dalla più recente) e poi della formazione. Chi legge il vostro c.v. ai fini di una selezione, infatti, è innanzitutto interessato a quello che sapete fare.
  • Conoscenza lingue straniere: è opportuno indicare il livello di padronanza relativamente a comprensione del testo, conversazione, traduzione.
  • Conoscenze informatiche: linguaggi di programmazione, capacità di utilizzo dei principali pacchetti software, esperienze specifiche su programmi grafici, gestionali, di database. Per dare l’immagine di ordine e chiarezza create degli elenchi puntati.
  • Interessi extra professionali: attività culturali, hobby…
  • Aspirazioni: progetti per il futuro. Ambizioni, aspirazioni lavorative e motivazioni. Questa sezione si deve integrare perfettamente alle altre.La coerenza nel vostro c.v. è uno degli elementi che fanno da regola su quale stile impiegare.

Consigli

Bisogna mettere in risalto le proprie qualità professionali, sempre in funzione del ruolo che si andrà a ricoprire ovviamente. Bisogna dunque fare attenzione a non “andare fuori tema”. Facciamo un esempio:
se mi sto candidando per il ruolo di commerciale, ma in passato ho svolto anche il lavoro di barman, poco importa all’azienda che abbiamo lavorato in discoteca come barman nel fine settimana.

Questo piccolo dettaglio, spesso trascurato, in realtà rischia di togliere valore al nostro curriculum invece di aggiungerlo. L’azienda mira ad arruolare personale preparato e specializzato nel proprio settore. Cercate quindi di mettere in risalto solo le capacità attinenti al profilo ricercato.

Lunghezza del curriculum

Di quante pagine deve essere il CV? Lungo o breve? Meglio giusto! Non esistono regole fisse circa la lunghezza o brevità di un curriculum vitae, ma è preferibile che il CV non superi le due/tre pagine, anche se il tuo profilo professionale è molto strutturato e ha già maturato numerose esperienze professionali.

Font e formattazione del curriculum

Il curriculum deve fornire un quadro positivo e corretto delle tue capacità e dei tuoi punti di forza, ma deve anche essere immediato e facile da leggere: questo non significa che si debba scordare la creatività, ma che non bisogna esagerare (quindi limitare l’uso di diversi colori, font e dimensioni dei caratteri, e non usare mai carta colorata).

Per facilitare la leggibilità sono consigliati elenchi puntati e parole in grassetto, per sottolineare determinati passaggi e richiamare l’attenzione su alcuni punti. Nel curriculum vitae vanno anche evitati lunghi testi in corsivo che risultano spesso di difficile lettura. In poche parole, quando ti trovi a dover creare un curriculum, tieni sempre in mente il punto di vista di chi dovrà leggerlo.

Cosa non fare assolutamente

L’errore è dietro l’angolo, ma non temere. In breve, ecco cosa bisogna assolutamente evitare nello scrivere il curriculum:

  • utilizzare foto non professionali;
  • essere troppo prolissi;
  • scrivere cose non vere;
  • usare curriculum identici per offerte diverse;
  • fare errori di grammatica;
  • Scrivere con caratteri strani o usando troppo corsivo e grassetto;
  • usare uno stile indiretto e scrivere frasi lunghe;
  • usare “io”;
  • non iniziare le frasi con termini di azione;
  • usare il presente per occupazioni passate;
  • usare abbreviazioni o sigle;
  • Utilizzare font diversi nello stesso documento
  • font elaborati e difficili da leggere e di colori differenti
  • Curriculum colorati o con sfondi di fantasia
  • ricorrere a una terminologia professionale o tecnica se non è rilevante per la posizione ricercata.

Metti l’autorizzazione al trattamento dati

Non dimenticare l’autorizzazione al trattamento dei tuoi dati, solo così il datore di lavoro può usare il tuo documento nelle fasi successive. Aggiungi la dicitura alla fine del CV: “Autorizzo il trattamento dei dati personali contenuti nel mio curriculum vitae in base all’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 e all’art. 13 GDPR 679/16”.

Lettera di presentazione

Cos’è una lettera di presentazione? Si tratta di una lettera nella quale ci si presenta come candidati alle aziende. Rappresenta un modo per stabilire un contatto con i responsabili delle risorse umane dell’azienda ma non solo, si tratta anche di un’ottima possibilità per poter spiegare meglio le proprie potenzialità e la propria posizione.

Il curriculum vitae è un ottimo strumento, ma non bisogna dimenticare che è molto sintetico, una lista di date e mansioni o nomi di università. Dal curriculum soltanto, non è possibile riuscire a capire tutto sul candidato, le sue motivazioni, le sue aspirazioni, le sue competenze e alcuni tratti della sua personalità.


Lo scopo della lettera di accompagnamento è proprio questo: potersi presentare con l’azienda, spiegare, e non ripetere, i punti salienti del proprio curriculum vitae e creare un primo contatto con l’azienda, suscitando il suo interesse.


Creare il curriculum vitae online

Non è necessario creare un curriculum vitae da zero, è possibile anche utilizzare un modello di curriculum online e ci sono diverse app per scrivere un curriculum vincente online. In questo modo sarete sicuri di utilizzare un formato di chiara lettura e di fare una buona prima impressione.

Lo standard utilizzato oggi per scrivere il curriculum vitae è il formato europeo perché risulta ordinato professionale e di facile lettura.

Clicca qua per accedere al sito Europass:

In questo sito è possibile compilare il proprio Curriculum Vitae in formato europeo direttamente online seguendo anche gli aiuti posizionati a fianco delle caselle per l’inserimento dei dati ed inserire una foto in formato digitale.

Una volta compilato il modulo, cliccando sul pulsante ‘CreaCurriculum‘ si verrà indirizzati in un’altra pagina dove si visualizzerà un’anteprima del vostro Curriculum Vitae, ed insieme si aprirà una finestra di dialogo che vi permetterà di stampare direttamente il vostro Curriculum oppure di effettuare la stampa su PDF.

Ci sono diversi siti per generare curriculum online, ecco alcuni esempi:

CV WIZARDCV CANVA –CV ADECCO

Linkedin vedrai che sarà utilissimo per trovare lavoro

Avere un profilo su Linkedin completo ed ottimizzato aumenta le possibilità di trovare il lavoro ideale per te.
Ecco come usare al massimo le potenzialità di Linkedin per trovare lavoro.

Qui di seguito ti proponiamo una semplice guida per aiutarti a creare il tuo profilo Linkedin, per ottimizzarlo e per farti notare.

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