Cos’è il Kefir e perché fa bene e come farlo in casa

Cos’è il Kefir e perché fa bene e come farlo in casa

23 Marzo 2020 Off Di Beatrice
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Il Kefir è un latte fermentato simile allo yogurt, una bevanda rinfrescante e salutare, ricca di fermenti lattici o probiotici e dal gusto fresco

Il kefir è una bevanda ricca di fermenti lattici e probiotici che nasce dalla fermentazione del latte fresco vaccino, ma che può essere preparato anche con latte vegetale o con acqua.

Il kefir è originario dell’Europa orientale e dell’Asia sud-occidentale e il termine armeno da cui deriva, “keif”, significa “benessere”.
Kefir è il nome usato per designare sia l’insieme di microrganismi usati per fare il kefir che la bevanda kefir stessa. I grani di Kefir, formati da colture di lievito e batteri lattici, sono grani bianchi che quando si aggiungono al latte di mucca o di capra, i microrganismi agiscono facendo fermentare gli zuccheri nel latte, dando origine alla bevanda di kefir (per cui si parla anche di kefir di latte).
In primi studi in merito a questa bevanda, risalgono alla fine del XIX secolo.

Benefici del Kefir

Oltre ai probiotici utili all’intestino, il kefir contiene anche vitamine, minerali (calcio, potassio, magnesio e fosforo) e proteine. Il kefir contiene il Lactobacillus acidophilus, un batterio “buono” che rinforza le mucose intestinali proteggendole dall’attacco di sostanze e batteri nocivi. Infine stimola la produzione di anticorpi dell’intestino.
Il kefir, inoltre, è povero di calorie e soprattutto di lattosio e può dunque essere consumato anche dalle persone intolleranti a questo zucchero.
E’ ricco anche di acido folico, un integratore indispensabile non solo per le donne in gravidanza ma anche durante la menopausa, perché è un’ottima difesa contro l’osteoporosi e gli sbalzi emotivi.
È utile anche in presenza di gastrite e problemi digestivi, per l’anziano e il bambino.
Inoltre, è un valido aiuto per contrastare il desiderio di cibo fuori pasto e contrasta la proliferazione della candida .

Kefir utile per perdere peso

L’assunzione di bevande come il kefir ha effetti positivi sulla linea per eliminare o ridurre il grasso addominale, il più pericoloso. I benefici aumentano se i probiotici sono assunti con le fibre giuste (prebiotici) (presenti in alcune verdure e in alcuni frutti, come cicoria, carciofi, pere ecc.). In questo modo aumenta il senso di sazietà, si riduce l’assorbimento di zuccheri e grassi a livello intestinale e si regolarizzano i livelli di zuccheri, trigliceridi e colesterolo nel sangue.

Controindicazioni del Kefir

Il Kefir può causare stitichezza e crampi, tuttavia è considerato sicuro per la maggior parte degli adulti che lo prendono per via orale per un periodo massimo di cautela di circa 6 mesi. Si raccomanda che i bambini di almeno 1 anno di età lo prendano per via orale per un massimo di 10 giorni consecutivi.

Come preparare il Kefir in casa

Per la preparazione del kefir servirà il kefiran, o granuli di kefir, un polisaccaride ricco di colonie di batteri e lieviti.

Ingredienti

  • 250 ml Latte intero o parzialmente scremato
  • 25 g Fermenti vivi o granuli di kefir

Occorrente

  • colino non metallico a maglie fitte (ricorda sempre che i granuli di kefir non devono mai andare in contatto con degli utensili metallici)
  • barattolo di vetro grande con coperchio oppure panno di cotone

Il procedimento è molto semplice, ma bisogna stare attenti ai passaggi.

Procedimento

1Bisogna inserire i granuli in un contenitore grande di vetro, senza arrivare all’orlo, aggiungere poi il latte (di qualsiasi tipo) a temperatura ambiente; chiudere il vaso senza chiuderlo ermeticamente ma soltanto leggermente avvitato, oppure coprirlo con un panno di cotone non troppo spesso, fermato poi con un elastico.

2Riporre in un luogo buio e lontano da fonti di calore per 24/48 ore. Trascorso il tempo, avremo ottenuto una sorta di yogurt ma più liquido.

3Dobbiamo a questo punto filtrarlo con il colino a maglie fitte per dividere i granuli dal latte fermentato. Possiamo travasare il latte fermentato in un apposito barattolo da riporre poi in frigo. 
Dopo aver sciacquato i granuli col latte fresco possiamo ricominciare da capo con il procedimento.

4Possiamo tenere i nostri granuli per 2/3 giorni prima di ricominciare il procedimento, mettendoli in frigo all’interno di un barattolo semichiuso (coperchio appoggiato sopra). Prima di usarli basterà sempre sciacquarli con un po’ di latte.


Il latte di kefir viene consumato principalmente freddo, da solo, eventualmente zuccherato, con della frutta frullata o a pezzi, con dei cereali, etc, ma può anche essere utilizzato per preparare un’infinità di ricette, più o meno come lo yogurt.

Come reperire i granuli per il Kefir di latte?

come fare il kefir di latte

In genere vengono regalati facilmente da un altro autoproduttore, crescono infatti di qualche grammo al giorno e si riproducono facilmente.
Si possono altrimenti comprare in internet (qui), facendo una breve ricerca troverete vari siti che li vendono. In questo ultimo caso vi arriveranno a casa contenuti in un pò di latte. Prima di preparare la bevanda va buttato il latte di conservazione di quest’ultimi e poi dovrete fare due fermentazioni gettandolo via per essere sicuri poi del risultato ottimale. Esistono anche blog di scambio granuli, ma è sempre meglio una persona amica che possa donarceli: siamo più sicuri che siano in piena salute!

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