Curcuma, proprietà e utilizzi

Curcuma, proprietà e utilizzi

1 Marzo 2019 Off Di Beatrice
Ti piace l'articolo? Condividilo!

Cicatrizzante, disintossicante, antinfiammatoria e digestiva, la Curcuma è un tesoro prezioso per tutto il nostro organismo tant’è che veniva utilizzata come medicina già 2000 anni fa.

La curcuma è una spezia di cui si sente parlare ormai da molto tempo. Le sue proprietà sono numerose e val la pena di conoscerle tutte per fare il pieno di salute e benessere. Inoltre, grazie alla curcuma, è possibile anche dare colore ai piatti (è una sorta di zafferano molto più economico) e cimentarsi con grande creatività in cucina. Vediamo insieme quali sono i benefici della curcuma e come usarla (bene) in cucina, “latte d’oro” compreso. 

Rappresenta per il nostro organismo una vera e propria miniera di antiossidanti, soldati in prima linea nella guerra contro i radicali liberi, e contiene oltretutto sostanze dalle proprietà antitumorali.
Apporta inoltre innumerevoli benefici all’apparato digerente, stimolandone la funzionalità, esercita un’azione disintossicante e purificante per il nostro organismo, epatoprotettiva, nonché cicatrizzante e antinfiammatoria sia a livello esterno che interno.

Proprietà

Il suo primo utilizzo ha a che vedere con la sua azione antinfiammatoria. Questa spezia, infatti, riesce a ridurre in modo marcato (e dimostrabile) il livello di infiammazione a carico dell’organismo. E ormai è stato accertato il nesso tra stato infiammatorio e maggiore predisposizione a sviluppare patologie di tipo degenerativo. La “potenza” della curcuma sta nel suo principio attivo: la curcumina, definita proprio un antitumorale naturale.

Inoltre, è un potentissimo antiossidante in grado di agire in modo marcato sulla produzione dei radicali liberi da parte dell’organismo. Ma non solo, questa eccezionale spezia possiede anche virtù disintossicanti tanto che viene consigliata per un profondo detox del fegato, ovviamente abbinata a un’alimentazione sana.
La curcumina è un principio attivo coleretico (stimola la produzione di bile da parte del fegato) e colagogo (stimola lo svuotamento delle colecisti). Questa spezia è, dunque, considerata un epatoprotettore oltre che un fluidificante del sangue.

Sono attribuite proprietà analgesiche che, in associazione all’azione antinfiammatoria, si rivelano portentose contro artrite e dolori muscolari o articolari in genere.

Infine, della curcuma si può fare anche un utilizzo topico (con applicazione locale) perché trattasi di una spezia dal potere cicatrizzante. Si può utilizzare, quindi, la polvere di curcuma sulle ferite, su alcune affezioni dermatologiche e sulle punture di insetti. O, ancora, sulle lievi scottature della pelle. 

Come scegliere la curcuma

Possiamo trovarla in svariate forme: curcuma in polvere o essiccata a fette nel reparto spezie e sali, fresca nel reparto ortofrutta. Quella essiccata è ottenuta facendo bollire i rizomi per parecchie ore, essiccandoli e schiacciandoli per ottenere poi la polvere dorata che tutti conosciamo. Per usufruire al meglio delle sue proprietà consigliamo di consumarla fresca, aggiungendola solamente a fine cottura o a crudo, tuttavia resta in ogni caso un preziosissimo alleato per la nostra salute anche nelle altre sue varianti.

Prima di acquistare la curcuma è bene sapere un paio di cose:

  • La curcuma in polvere ha un sapore più amaro della sua radice fresca.
  • La curcuma fresca va acquistata assicurandosi che il rizoma abbia la pelle decisamente intatta.

La radice va chiusa alla perfezione per essere conservata. Una volta tagliata, va riposta in frigorifero all’interno di un sacchetto per alimenti o in un vasetto di vetro. Un po’ come si fa anche per la radice di zenzero.
In polvere, invece, si conserva a lungo in un semplice barattolo di vetro da tenere fuori dal frigorifero in un ambiente asciutto. Attenzione però a controllare bene la provenienza della spezia prima dell’acquisto.

Valori nutrizionali della curcuma

Ma cosa contiene, dunque, questa magica polvere d’oro? A livello nutrizionale, la curcuma è ricca di preziose vitamine e di minerali indispensabili per il nostro benessere.
La curcuma è fonte naturale di vitamina C ma anche di vitamina E e di vitamina K. La vitamina B6, inoltre, è presente in quantità importanti e questo rappresenta un grande vantaggio per la nostra salute perché la piridossina (vitamina B6) è essenziale per il buon funzionamento di metabolismo e neurotrasmettitori. 
Per quanto riguarda il contenuto di minerali, nella curcuma troviamo: ferro, rame, magnesio, manganese e potassio in discrete quantità.

È necessario fare una premessa. Come tutte le spezie, la curcuma non va fatta cuocere troppo. I tempi prolungati di esposizione al calore causano la dispersione dei principi nutritivi. Inoltre, non va consumata da sola, ma sempre associata ad un po’ di pepe, che ne favorisce l’assorbimento da parte dell’organismo.

Come usare la curcuma in cucina

Questa spezia si usa per cucinare diverse preparazioni, sia con la sua polvere che con il rizoma fresco. Il suo caratteristico sapore lievemente amaro e pungente la rende perfetta nei piatti salati come zuppe, minestre, patate, insalate di cereali, polpette e salse che accompagnino primi e secondi piatti. Grazie al suo potere colorante viene spesso impiegata nella realizzazione di budini e creme ma non manca anche nelle versioni vegan, ad esempio in quella della maionese, dove viene impiegata per donare il colore tradizionale alla preparazione. Molto famoso è il Golden Milk (letteralmente latte d’oro) una bevanda consigliata per mantenere soprattutto in salute le varie articolazioni del corpo.

Golden Milk

Giallo, dorato, splendente, ricco di aromi e di energia, il Golden Milk è una bevanda di antica tradizione.
Si tratta di una bevanda con latte vegetale (quello di mandorla) e miele, è da considerarsi perciò un prezioso nutrimento per il nostro corpo che trae beneficio dalla curcumina. 
Ricarica per corpo e mente di chi fa Yoga ma non solo…

Soprattutto in caso di dolori articolari o muscolari e di stati infiammatori, il suggerimento è di assumere il latte d’oro una volta al giorno per 40 giorni.

Preparazione:

  1. Per prima cosa, ottenere la “pasta madre” , ovvero una pastella molto densa a base di curcuma ed acqua che servirà come base per la preparazione della bevanda. In un pentolino, portare a bollore l’acqua, dunque versare la curcuma ed una generosa grattugiata di pepe nero: si dovrà ottenere un composto molto denso e compatto. Riunire in una ciotola, coprire con pellicola trasparente e lasciar riposare in frigo: la pasta si conserva per oltre un mese.
  2. Portare a bollore una tazza di latte (vaccino oppure vegetale), addolcire con un cucchiaino di miele (o di sciroppo d’agave, per la versione vegana) ed aggiungere un cucchiaino scarso di pasta. La procedura dovrà essere ripetuta ogni giorno per almeno un mese, o fino ad esaurimento della pasta di curcuma.
  3. Shakerare il tutto oppure frullare la bevanda per ottenere un frullato spumeggiante.

Curcuma per influenza

In cucina diventa un altro toccasana imperdibile nella preparazione curcuma e miele, chiamato anche “miele d’oro” , un potente antibiotico naturale.  Per prepararlo vi servirà un barattolo in vetro con tappo, 100 grammi di miele biologico e 10 grammi di curcuma in polvere. Una volta che avrete a disposizione queste tre cose dovrete mettere i due ingredienti nel barattolo, amalgamare molto bene e lasciare riposare per una notte intera. In questo modo avrete un medicinale naturale da poter assumere a cucchiai oppure da sciogliere in una tisana.
Fondamentale è associare la curcuma con un grasso (eccellente l’olio extravergine di oliva) e con il pepe: la piperina infatti, il suo principio attivo, ne massimizza l’assorbimento dei nutrienti.

Grazie alle loro proprietà benefiche, la curcuma e lo zenzero possono essere i tuoi preziosi alleati contro i malanni invernali, grazie anche a una gustosa tisana fatta in casa.
In questo preparato non si usano le polveri ma le radici. Dopo averle sbucciate, grattugia 3 centimetri di ognuna in un pentolino. Versa una tazza d’acqua e fai bollire per 10 minuti circa. Filtra e aggiungi qualche goccia di succo di limone e un cucchiaio di miele. Se preferisci darti la carica con questa tisana, aggiungi una bustina di tè verde

Nota: Un cucchiaino di curcuma secca equivale ad un cucchiaio di radice fresca grattugiata.  Ricordatevi quindi di triplicare le dosi quando utilizzate la fresca


Curiosità e Trucchi

1 E’ un ottimo colorante naturale: da sempre in Cina e India è utilizzata per tingere i tessuti di cotone e di seta, e le donne indiane la utilizzano come cosmetico in occasione di nozze e compleanni. Lo sapevate che le vesti dei monaci buddhisti sono tinte proprio con la curcuma?!

2 Sui capelli? Ebbene sì, anche se probabilmente qualcuno di voi sarà perplesso, può essere impiegata per riflessare o tingere i capelli.
La polvere che si ricava dal rizoma è ideale per riflessare o tingere i capelli chiari, conferendo delle gradevoli nuances dorate. Sui capelli scuri, invece, la curcuma non è molto efficace, e comunque necessità di diverse applicazioni prima di espletare risultati degni di nota.

3 Il suo potere colorante, infatti, è molto forte e le unghie delle mani restano macchiate anche a lungo (per eliminarla dovrai usare lo stesso solvente che utilizzi per lo smalto).
Così come la pelle: quindi, non toccarti il viso mentre impasti usando la curcuma mentre negli altri casi, utilizza sempre come dosatore un cucchiaino.


Ti piace l'articolo? Condividilo!