Pericoloso abbreviare il 2020 con solamente il 20

Pericoloso abbreviare il 2020 con solamente il 20

6 Gennaio 2020 Off Di Beatrice
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Anno 2020 abbreviato nei documenti: si rischia d’inciampare in truffe

Attenzione a non farvi cogliere impreparati dal nuovo anno.
L’allarme arriva da alcuni esperti che consigliano di fare molta attenzione a non abbreviare la data 2020 quando si firmano documenti importanti come come assegni, certificati di compravendita, mutui.
Perché i rischi sono tanti e le truffe dietro l’angolo.

L’allarme arriva dal dipartimento della polizia USA ma è valido in tutto il mondo. Lo scopo è quello di mettere sull’attenti chiunque abbia l’abitudine di abbreviare la data per far prima.
Una cosa che con il 2020 potrebbe rivelarsi decisamente pericolosa.

Se fino all’anno scorso eravamo soliti abbreviare la data con un 19, quest’anno l’abitudine vi porterà a scrivere 20 sui documenti che andremo a siglare.
Al numero 20, però, si possono aggiungere altre cifre relative agli anni precedenti e a quelli successivi.
Ecco, quindi, che un 20 può diventare facilmente un 2019 rendendo un documento che sancisce qualcosa da pagare più vecchio di un anno, portando così ad un debito nettamente maggiore.

Truffatori o malintenzionati potrebbero avere gioco facile nel modificare la datazione di riferimento, aggiungendo ad esempio un 21 per avere una scadenza nel 2021 e quindi più avanti del periodo attuale.

Sta girando già da qualche giorno un vero e proprio messaggio di allerta

Il testo su Whatsapp recita, nello specifico: 

«Un suggerimento pratico per quest’anno. Quando scrivete una data nei documenti, durante quest’anno, abbiate cura di scrivere l’anno 2020 per intero: 31/01/2020 e non 31/01/20 soltanto, poiché è possibile modificare la data in 2000 o 2019 o qualsiasi altro a convenienza. Questo problema si verifica solo quest’anno».

E’ ancora l’inizio dell’annonon ci sono prove che qualcuno sia stato truffato in questo modo, ma è sempre meglio prevenire che curare.

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