Pidocchi: cause, rimedi e trattamenti

Pidocchi: cause, rimedi e trattamenti

15 Ottobre 2019 Off Di Beatrice
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Allarme pidocchi a scuola di mio figlio: che cosa devo fare? come prevenire?

Il problema si ripresenta, per molte famiglie, ogni anno. Pochi mesi dopo l’inizio dell’anno scolastico, quando purtroppo ricompaiono i pidocchi, fino a vere e proprie epidemie nelle scuole, negli asili e nelle palestre scolastiche. Luoghi molto frequentati dai bambini. Ma attenzione: i pidocchi, le cui uova hanno un guscio molto resistente, non hanno alcuna preferenza di età, e tutti possono essere colpiti.

La pediculosi è un’infestazione molto comune provocata dai pidocchi, è un’infestazione molto frequente, diffusa in tutto il mondo, colpisce persone di qualsiasi stato sociale e non è segno di cattiva igiene, infatti il lavaggio frequente della testa, pur essendo una buona norma di igiene personale, non evita il contagio.

Tre specie di pidocchi albergano in diverse parti del corpo. I pidocchi della testa e pubici vivono direttamente sulla persona, mentre quelli del corpo vivono sugli indumenti e sulla biancheria da letto. In tutto il mondo si verificano tutti i tipi di infestazione da pidocchi.

Pidocchi della testa

I pidocchi della testa sono quelli più diffusi, infestano i capelli e il cuoio capelluto. La trasmissione avviene mediante contatto diretto o con l’uso comune di pettini, spazzole, cappelli e altri oggetti personali. L’elettricità statica o il vento potrebbero espellere i pidocchi dai capelli. I pidocchi della testa si presentano più comunemente nelle bambine dai 5 agli 11 anni, ma possono colpire tutti.


Pidocchi del corpo e Pidocchi pubici

I pidocchi del corpo solitamente infestano individui con scarsa igiene e vivono su indumenti e biancheria da letto che sono a contatto con la pelle, non direttamente sulle persone. A differenza dei pidocchi della testa, i pidocchi del corpo a volte trasmettono gravi malattie come il tifo e la febbre ricorrente.
I pidocchi pudici (“piattole”), che principalmente infestano i peli nelle aree genitali e anali, si diffondono di solito tra gli adolescenti e gli adulti attraverso il contatto sessuale o con oggetti come gli asciugamani, la biancheria da letto e gli indumenti. Questi pidocchi possono infestare anche la peluria del torace, delle cosce e del viso (barba, baffi e ciglia)


1. Cosa sono i Pidocchi della testa?

Questo piccolissimo parassita che vive esclusivamente sulla testa dell’uomo nutrendosi di sangue, non trasmette malattie, ha un colore grigio-bruno, e ha un ciclo vitale di circa 1 mese. La femmina deposita sui capelli dalle 100 alle 300 uova, dette lendini.
Dopo 8-10 giorni, dalla lendine nasce una larva che raggiunge lo stato di pidocchio adulto. A questo punto la femmina inizia a deporre le uova e il ciclo ricomincia. Il pidocchio è dotato di zampette che terminano con uncini che gli permettono di rimanere attaccato al capello. Lontano dalla testa muore entro 1-3 giorni, poiché ha bisogno di calore e di cibo per sopravvivere.

2. Come si trasmettono?

Il pidocchio non vola e non salta, ma ha una elevata mobilità. La trasmissione avviene per contatto diretto, passando facilmente dalla testa di una persona a quella di un’altra.
È questo il motivo per cui la pediculosi colpisce soprattutto i bambini di età tra i 3 e i 13 anni e si diffonde facilmente all’interno della famiglia. La trasmissione avviene direttamente da un bambino all’altro, in particolare nei luoghi di maggiore aggregazione: scuole, palestre, cinema, feste di bambini, mezzi di trasporto ecc.
È anche possibile, il contagio attraverso pettini, cappelli, cuscini o altri oggetti della persona.

3. Come si manifestano?

I pidocchi possono annidarsi in qualsiasi zona della testa. Tuttavia le lendini si trovano più facilmente nella zona della nuca, delle tempie e dietro le orecchie, ovvero le zone più calde del capo. Il sintomo caratteristico è il prurito al capo che, tuttavia, non sempre è presente oppure può comparire dopo giorni o settimane dall’inizio dell’infestazione.

I sintomi più comuni causati dai pidocchi dei capelli sono:

  • intenso prurito del cuoio capelluto,
  • piccoli rigonfiamenti rossi sul cuoio capelluto, collo e spalle,
  • i rigonfiamenti possono avere croste e produrre liquido,
  • presenza di piccoli puntini bianchi (uova, o lendini) sul fondo di ogni capello, che risultano difficili da rimuovere (a differenza della forfora).

4. Come controllare i capelli?

Occorre sollevare molto lentamente i capelli facendoli scorrere contro pelo. Se i capelli sono lunghi vanno controllati dividendoli in piccole ciocche. Le lendini che sono lunghe circa un millimetro, di forma ovoidale, di colore bianco lucido, toccandole con le dita si avverte la consistenza di un granello di sabbia che rimane strettamente attaccato al fusto del capello.
Per asportare l’uovo di pidocchio è necessaria una decisa azione manuale, invece la forfora non ha consistenza al tatto e si stacca facilmente anche solo soffiando sul capello.

5. Come si eliminano?

Usare solo uno shampoo antiparassitario non dà garanzie di sicura efficacia, perché il tempo di contatto con il cuoio capelluto è troppo breve e il principio attivo è diluito dall’acqua.
Quando si riscontra la presenza di pidocchi o lendini, è necessario procedere all’applicazione sui capelli di un prodotto antipidocchio in vendita in farmacia (es. Lendinout act): schiuma o gel o lozioni od oli, seguendone le istruzioni per l’uso.
Il prodotto va lasciato in posa per il periodo indicato dalle istruzioni per l’uso, dopo di ché si lavano i capelli. Le istruzioni d’uso sui prodotti vanno seguite scrupolosamente, sia nei tempi che nei metodi di applicazione, in quanto molti insuccessi sono dovuti proprio ad un errato utilizzo dei preparati antiparassitari.

Dopo il trattamento è opportuno ricercare e sfilare tutte le lendini rimaste ad una ad una, oppure asportarle tagliando i singoli capelli colpiti.
Trascorsi 7-10 giorni tale operazione deve essere ripetuta, 
per eliminare i parassiti eventualmente nati dalle uova che possono avere resistito al 1° trattamento.

Per maggiore sicurezza i pettini e le spazzole vanno lavati lasciandoli a bagno per un’ora in una bacinella con acqua calda e shampoo.
La biancheria (federe, lenzuola, asciugamani, fasce per capelli, ecc.) venuta a contatto con i parassiti o le loro uova, può essere lavata in lavatrice a 60°.


RIMEDI NATURALI CONTRO PIDOCCHI E LENDINI

Per debellare i pidocchi non ci sono solo i prodotti in commercio: ecco alcuni rimedi naturali che vi permetteranno di prevenire o eliminare i pidocchi dai capelli dei bambini.

  • Lozione all’aceto – Con l’aceto potete anche preparare una lozione con del vino bianco, in parti uguali e poi versare la stessa dopo aver lavato i capelli, sui capelli umidi. Distribuite bene e poi avvolgete la chioma in un sacchetto di plastica per circa 10 minuti. Risciacquate infine con l’acqua e il gioco è fatto.
  • Aceto e maionese – Prendete una porzione di aceto e due di maionese e mischiatele in una ciotola: preparate così una mistura eccellente per questo problema. Cospargete il composto sopra i capelli e sul cuoio capelluto e lasciate agire per 2 ore. Poi sciacquate con acqua tiepida e districate i capelli con il pettine apposito per i pidocchi. Una volta a settimana risciacquate i capelli dei bambini con un bicchiere di aceto: è in grado di disinfettare la parte del capello a cui si attaccano le lendini.
  • Infuso di aglio – Anche l’aglio svolge un’azione eccellente contro la pediculosi e possiede un potere antibiotico. Pendetene una testa e immergetela in acqua bollente. Fate riposare per 2 ore, filtrate l’acqua e poi versate l’infuso d’aglio sula testa. Coprite con un telo e lasciate agire per un’intera notte.
  • Infuso di rosmarino – Il rosmarino ha un potere pulente e rafforzativo davvero enorme. Con un infuso, preparato con foglie essiccate di quest’ultimo immerse in acqua bollente, si riesce a pulire a fondo la capigliatura, magari utilizzando un pettine a denti stretti che facilità la rimozione di insetti e uova.
  • TEA TREE OILQuesto olio essenziale, dall’azione antisettica, è in grado di soffocare i pidocchi e le lendini e quindi prevenirne la diffusione. Un altro metodo è poi quello che consiste nel mescolare un pò di shampoo neutro, preferibilmente formulato con ingredienti naturali, con qualche goccia di tea tree oil, oppure olio essenziale nemico dei pidocchi: ad esempio lavanda, menta o eucalipto.

6. Come prevenire?

I pidocchi si presentano soprattutto durante la primavera e l’autunno e, per evitare che attacchino i capelli del vostro bambino, attuate queste precauzioni semplici ma efficaci:

  • Dite ai vostri figli di evitare il contatto “testa a testa” con altri bimbi, così da evitare il diffondersi del problema.
  • Non si dovrebbero condividere cappelli, cuffie, auricolari, pettini e tutto ciò che può favorire il passaggio di questi insetti. I pettini e le spazzole vanno disinfettati periodicamente in acqua calda e bicarbonato.
  • Aggiungete dell’olio di Neem al vostro shampoo abituale per lavare i capelli dei piccoli. L’olio di Neem abbassa il ph della cute e crea un ambiente inviso ai pidocchi, facilitandone anche il distacco dai capelli.
  • La mattina, prima che entrino a scuola potete applicare, dietro le orecchie e sulla nuca dei bambini, essenze di timo e Tea Tree oil, che allontanano questi fastidiosi insetti.
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