Stella di Natale, consigli per mantenerla dopo le feste

Stella di Natale, consigli per mantenerla dopo le feste

12 Gennaio 2020 Off Di Beatrice
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Curare e conservare la stella di Natale anche dopo le feste natalizie , ecco qualche consiglio per farla durare più a lungo e per farla rifiorire fino al prossimo Natale!

La Stella di Natale nota anche con il nome di Euphorbia pulcherrima è una pianta selvatica di origine Messicana, ed è la pianta di Natale più regalata e che meglio di tutte riesce a creare la giusta atmosfera!
Le famose “stelle” che noi spesso scambiamo per fiori, in realtà sono le foglie della pianta che assumono il colore rosso durante la stagione invernale.

Si possono scegliere le Stelle di Natale con le foglie rosse, rosa o bianche, ma in tutti i casi hanno bisogno di piccole attenzioni per poter restare belle a lungo.

La stella di Natale in natura vive in luoghi collinari o montuosi, caratterizzati da un clima temperato e privo di forti sbalzi di temperatura. Per questo la prima cosa da sapere se si vuole curare nella maniera giusta questa pianta è che non sopporta temperature inferiori ai 12-15°C e che deve quindi essere tenuta come pianta da interno durante tutto l’inverno, in un ambiente chiuso e protetto, ma anche poco riscaldato e lontano da fonti di calore.


All’inizio di gennaio la pianta comincia la sua fase di decadimento durante la quale foglie e brattee cominciano a staccarsi rendendo la nostra Poinsettia completamente spoglia.

Vediamo allora come comportarci da adesso in poi

1Fino al termine dell’inverno sistemate la Stella di Natale in un ambiente luminoso con temperature comprese tra i 15 °C e i 21 °C, tenendola a debita distanza da fonti di calore e da correnti d’aria.
Non mettetela a diretto contatto con la luce del sole: durante l’estate può stare all’aria aperta e in una zona ombreggiata, ritiratela poi con l’arrivo dell’autunno.

2 Una volta trovato l’angolo giusto, non va continuamente spostata, perché potrebbe soffrire di un repentino cambio di ambiente, luminosità e temperatura.

3E’ una pianta di origine messicana che deve essere annaffiata solo quando il terreno è quasi asciutto. Bisogna inoltre fare davvero attenzione a non lasciare dei ristagni d’acqua che sono per la pianta davvero letali ed inoltre fate attenzione a non bagnarne le foglie!

4A primavera la pianta comincerà a vegetare, alle prime foglioline nuove rinvasatela in un vaso poco più grande di quello utilizzato in precedenza. Sistemate sul fondo del nuovo contenitore uno strato di argilla espansa e utilizzate un suolo composto da due parti di terriccio e una di sabbia.

5Da fine giugno a fine settembre, occorre diluire nell’acqua un fertilizzante naturale liquido con alte percentuali di fosforo e potassio e tenere sempre la nostra piantina ben irrigata. Se necessario inoltre, si può potare la pianta, togliendo gli steli più rovinati e vecchi e lasciando solo quelli principali, in questo modo la si aiuterà a non disperdere le energie e le sostanze nutritive. Se siete fortunate, i fiori si apriranno sul finire del mese di settembre.


Ultimo consiglio ma molto importante

Questo ultimo consiglio riguarda chi ha in casa cani, gatti o altri animali domestici: 
attenzione perché la Stella di Natale è fra le piante velenose per cani e gatti. 
Questa pianta infatti contiene un lattice altamente urticante che, se assunto in grandi quantità, potrebbe causare seri problemi alla salute dei nostri amici a quattro zampe.

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